Ridurre l’incertezza normativa, sviluppare competenze interne e accelerare l’adozione del Building Information Modeling (BIM) nella gestione di commesse pubbliche. È da queste esigenze concrete che nasce il percorso del Comune di Firenze nell’ambito del progetto Tuscany X.0. Obiettivo: potenziare le capacità digitali del personale tecnico e rispondere alle nuove sfide della progettazione e realizzazione delle opere pubbliche.
La sfida: avviare il BIM nella Pubblica Amministrazione
La Direzione Servizi Tecnici del Comune di Firenze, di cui è dirigente l’ing. Pietro Geroni, gestisce il patrimonio immobiliare comunale seguendo manutenzioni ordinarie e straordinarie e nuove costruzioni. Prima dell’incontro con Tuscany X.0, l’ente aveva chiaro l’obiettivo di costituire un’unità interna strutturata e interdisciplinare dedicata alle attività BIM, in grado di adeguarsi agli obblighi normativi sempre più stringenti nei processi di progettazione e realizzazione delle opere pubbliche. Tuttavia, la mancanza di competenze specialistiche, risorse economiche e strumenti adeguati rappresentava un ostacolo significativo.
L’opportunità è nata grazie a un primo contatto con l’ing. Vincenzo Donato, che ha messo in connessione il Comune con il prof. Carlo Biagini del Dipartimento di Architettura (DIDA) dell’Università degli Studi di Firenze. Attraverso il Knowledge Transfer Office dell’ateneo, il Comune ha scoperto il progetto Tuscany X.0 e la possibilità di attivare un percorso formativo di alto valore professionale dedicato al BIM.
Il percorso attivato con Tuscany X.0
Con Tuscany X.0 il Comune di Firenze ha attivato servizi di formazione professionale specificamente pensati per sviluppare competenze di BIM Manager e CDE Manager. Il corso, inquadrato nella tipologia Customised Basic, ha una durata complessiva di 24 ore ed è stato erogato gratuitamente per il personale comunale grazie alla copertura dei costi da parte del progetto europeo.
Durante il percorso formativo l’Università di Firenze ha gestito tutte le fasi organizzative e logistiche: dal rilevamento del fabbisogno formativo all’illustrazione delle possibilità offerte dal progetto, fino alla definizione contrattuale, alla messa a disposizione delle aule e alla gestione delle sessioni in presenza e online.
Secondo l’Ing. Geroni, “avere un partner come Tuscany X.0 è stato fondamentale per orientarci nell’enorme mondo del Building Information Modeling”, offrendo un primo ma significativo passo per sviluppare competenze strategiche all’interno dell’ente.
I risultati e l’impatto
Il percorso ha portato rapidamente a un salto di consapevolezza interno: se in fase preliminare, durante la prima consulenza, il gruppo di lavoro coinvolto era composto da circa 7‑8 persone, al corso di formazione hanno partecipato oltre 60 persone, superando di gran lunga le previsioni iniziali. Questo dato è indicativo del forte interesse e dell’importanza attribuita dalla struttura comunale alla diffusione delle competenze BIM.
“Si sta generando una forte consapevolezza del fabbisogno (enorme, “purtroppo”) di risorse tecniche, professionali e strumentali necessarie per avviare concretamente lo sviluppo del BIM all’interno dell’Ente,” afferma Geroni, sottolineando come il percorso abbia stimolato un processo di riflessione organizzativa e strategica.
Questi progetti, oltre a fornire competenze specifiche, permettono alle pubbliche amministrazioni di accedere a percorsi di alta formazione gratuiti, grazie al finanziamento dell’Unione Europea nell’ambito del Programma Digital Europe.
Una parola per descrivere l’esperienza
Coinvolgente
Un consiglio per chi è ancora indeciso se innovare
“Saltare sul treno che sta passando, e di corsa!”
*****
English version
BIM Training for Public Administration: the Municipality of Florence with Tuscany X.0
Reducing regulatory uncertainty, developing internal skills, and accelerating the adoption of Building Information Modeling (BIM) in the management of public projects. These concrete needs are at the origin of the Municipality of Florence’s journey within the Tuscany X.0 project. The goal: to strengthen the digital capabilities of technical staff and address the new challenges of designing and delivering public works.
The challenge: introducing BIM in Public Administration
The Technical Services Directorate of the Municipality of Florence, led by Engineer Pietro Geroni, manages the city’s public real estate assets, overseeing routine and extraordinary maintenance as well as new construction projects.
Before engaging with Tuscany X.0, the municipality had a clear objective: to establish a structured and interdisciplinary internal unit dedicated to BIM activities, capable of meeting increasingly stringent regulatory requirements in the design and implementation of public works. However, the lack of specialized skills, financial resources, and appropriate tools represented a significant barrier.
The opportunity emerged through an initial contact with Engineer Vincenzo Donato, who connected the Municipality with Professor Carlo Biagini from the Department of Architecture (DIDA) at the University of Florence. Through the university’s Knowledge Transfer Office, the Municipality discovered the Tuscany X.0 project and the possibility of activating a high-level training programme dedicated to BIM.
The programme activated with Tuscany X.0
Through Tuscany X.0, the Municipality of Florence activated professional training services specifically designed to develop BIM Manager and CDE Manager skills. The course, classified as Customised Basic, lasted a total of 24 hours and was delivered free of charge to municipal staff thanks to funding provided by the European project.
During the training programme, the University of Florence managed all organisational and logistical aspects: from identifying training needs and presenting the opportunities offered by the project, to defining the agreement, providing classrooms, and organising both in-person and online sessions.
According to Engineer Geroni, “having a partner like Tuscany X.0 was essential to help us navigate the vast world of Building Information Modeling,” providing a first but significant step toward developing strategic skills within the municipality.
Results and impact
The programme quickly led to a major increase in internal awareness. During the preliminary phase, at the time of the first consultancy, the working group consisted of around 7–8 people. However, more than 60 participants attended the training course, far exceeding the initial expectation of about 30 participants. This figure clearly reflects the strong interest within the municipal administration and the importance given to spreading BIM competencies.
“A strong awareness is emerging of the (unfortunately huge) need for technical, professional and technological resources required to concretely launch BIM development within the organisation,” says Geroni, highlighting how the programme has also stimulated strategic and organisational reflection.
Beyond providing specific skills, projects like this allow public administrations to access high-level training programmes free of charge, thanks to funding from the European Union under the Digital Europe Programme.
One word to describe the experience
Engaging
Advice for those still hesitant about innovation
“Jump on the train that is passing by — and do it quickly!”